si racconta che nel corso degli anni ’70 Irvine Welsh , edimburghese e tifoso terminale dell’Hibernian FC, avesse escogitato un diabolico piano – talmente nonsense da essere degno dei suoi romanzi – per far affondare i rivali cittadini degli Hearts Of Midlothian nelle serie minori del calcio scozzese: farsi assumere come loro manager e distruggerli dall’interno. per fortuna il suo falso curriculum fu scoperto ed il complotto fallì; Welsh trovò comunque modo di esprimere la sua passione Hibs disseminando i suoi romanzi di riferimenti alla squadra del cuore. se questo aneddoto la dice lunga sulla condotta del più molesto scrittore scozzese, dà anche un’idea della profondità e del fascino di una rivalità iniziata il giorno di Natale del 1875 e che si rinnoverà ancora una volta domani.
Irvine Welsh ed altri 50.000 saranno infatti sugli spalti dell’Hampden Park di Glasgow ad assistere all’Edinburgh derby che assegna la 127ma Scottish FA Cup (la competizione di coppa più antica al mondo). Hibernian e Hearts, o Hibees e Jambos se preferite, possono ben rappresentare la quintessenza della frustrazione calcistica: non provenienti da una città abbastanza piccola e modesta da accettare serenamente sconfitte in serie, hanno raccolto in tutto 8 campionati scozzesi (equamente divisi), contro i 97(!) dei cugini di Glasgow, Celtic e Rangers.
se si viene alla FA Cup, allora le strade della jella almeno un po’ si dividono. gli Hearts contano 7 vittorie, la più recente nel 2006. l’Hibernian ha in bacheca 2 vittorie ma non vince la coppa dal 1902; da allora ha disputato altre 8 finali, tutte perse, l’ultima delle quali nel 2001.
partono favoriti gli Hearts, che vinsero l’unico altro derby in finale: 3 a 1 nella remota stagione 1895-96. ma giunti a questo atto finale, può succedere di tutto, ed in ogni caso sarà una festa di passione calcistica dal profumo antico.












